L’istinto della libertà

Polistil

Per quanto vi affannate
A disegnare curve ad angoli retti
e a dire parole urlate a denti stretti
Non ci prenderete mai
Tutta la vostra abilità e sottile astuzia
Consumata in millenni di perizia
Gli esercizi di supercazzole dialettiche
Sono piste con macchinine elettriche.
Anche se non siamo in gara
Anche se partite duecento metri avanti
Come in un caleidoscopico via vai
Non ci prenderete mai.
La libertà non è uno spazio libero
Continuate a correre nei vostri binari
Le nostre macchinine vanno fuori pista
Si allungano sui prati e sfuggono alla vista.

 

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