Sul bordo della notte

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Sul bordo della notte

6 commenti su “Sul bordo della notte

  1. Vorrei dire grazie a tutti gli uomini che si chiamano Leonardo, Diego, Massimiliano,uomini che sanno quando è il momento di agire..certo non tutte le donne sanno scegliere i propri uomini e il più delle volte non è nel loro karma attirare uomini di dubbia integrità , ma certe volte tutte le Aurelia sono così fiduciose nel prossimo che non possono pensare che anche le seconde o le terze scelte siano peggiori della prima. Il componento e ben strutturato e ben organizzato…e mi piace che ci sia un lieto fine.. Una speranza.

  2. Leggi e poi ti accorgi che sei tu a rimanere senza parole, perché la commozione è tanta, mentre il nastro dei pensieri si avvolge sotto i propri occhi…proprio come dentro un film…
    La capacità di uno scrittore è quello di essere il punto di riferimento che man mano si allontana su uno scenario di parole che si trasformano in visione ed un sentire che si fa voce.
    E poi ci sono quelle frasi che diventano spontanee riflessioni per i pensieri o semplicemente ti lasciano un attimino incantata a vagare chissà dove, perché gli ingredienti ci sono tutti dalla musica alla poesia, alla coerenza e rispetto per i sentimenti autentici. E a proposito di sentimenti mi piace esaltare l’atteggiamento di Leonardo, perché la coerenza, il rispetto e la serietà nei rapporti umani vincono sempre. Mi piace il tuo modo di scrivere perché racchiude un linguaggio nitido ed incorniciato da una creatività che direi luminosa. Al prossimo piacevolmente…

    1. Grazie Angela, paragonare un libro ad un’esperienza visiva come un film credo che per uno scrittore sia il massimo complimento.

  3. Strutturato all’inizio come un giallo, una donna che guarda i suoi occhi nello specchietto di una macchina e fugge, non si sa dove, il compagno che l’attende invano in una serata di pioggia. Inizia l’attesa dell’uomo che si interroga sul misterioso comportamento della donna.
    Il racconto, pagina dopo pagina, si rivela al lettore, fugando la verità delle situazioni.
    Che dire?
    Qualche errore di battitura (articolo determinativo mancante), per il resto
    è avvolgente, bravo, descrivi molto bene le varie ambientazioni e introduzione dei personaggi.
    Complimenti bisogna pubblicare!
    Continua…
    più si scrive e più si affina la penna.

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